lunedì 6 aprile 2015

Pasqua e giorni seguenti in Alto Adige...a caccia di polvere bianca...

Tre giorni senza ambizioni particolari se non quella di divertirci. Solo Elena ed io!!!

Tre giorni in tre valli diverse alla scoperta di un po di Alto Adige. E così è stato.

Il 6 siamo partiti con la Val d'Ultimo l'idea iniziale era di salire sul Collecchio, ma svegli la mattina con -12 scegliamo una gita a sud anziché nord. 

Prendiamo la strada per Gioveretto/Sternai...si arriva dove si arriva.
La neve sembra bella, nonostante il forte vento dei giorni scorsi, pochi centimetri di polvere su fondo duro.
Ma il vento ed il freddo si fanno sentire e a quota 2600 metri decidiamo di fare una pausa e riflettere sul cosa fare. Se si vuole salire in cima ci sono ancora 800 metri e dalle creste sommitali gli sbuffi di neve sono ben evidenti.
Decidiamo di scendere e goderci le belle curve in quella poca polvere che c'è!!!
Bella gita anche se non siamo riusciti a raggiungere i nostri obbiettivi. Domani ci riproviamo con un'altra salita, sperando che il vento si calmi un po!!!

Il giorno seguente ci spostiamo in Val Martello. Le previsioni sono migliori ma spira sempre un gran vento ed anche bello fresco. Si parte per cima Madriccio, ma salendo mi perdo su un canale per errore, raggiungo una sella che non porta da nessuna parte. Riscendiamo ma la giornata si fa calda e la neve inizia a mollare, mentre Elena si prende il sole al Corsi, io risalgo un altro canalino, giusto per impegnare la giornata.

L'8 ci spostiamo a Maso Corto in Val Senales. Il meteo dovrebbe essere in netto miglioramento,  ma al mattino ci svegliamo sempre con il solito forte vento, caldo ma che non ci lascia in pace.

Saliamo alla volta di cima Oberettes. La giornata è fin dalla mattina molto calda, il dislivello è notevole per raggiungere la cima, quasi 1500 metri e la voglia di far fatica non ce n'è. Ce la prendiamo un po comoda, tanto a noi la cima non interessa.  Raggiungiamo quota 2700 metri, ci godiamo il bel sole caldo e poi scendiamo. 

Bei tre giorni, anche se non abbiamo raggiunto cime importanti. Complice il vento forte e la nostra non perfetta forma fisica, ma soddisfatti, speriamo di ritornarci presto!!!

giovedì 2 aprile 2015

Via Explore, quasi pronta...

Oggi altri lavoretti sulla via Explore alla chiusa di Ceraino sx idrografica.
Tagliati dei rami di alcuni alberi che ostacolavano l'arrampicata e pulito un po dalla terra prese e fessure degli ultimi due tiri. Ora rimane da spazzolare qualche tratto un po lichenoso, soprattutto nel camino che porta all'uscita della via.
Tirate giù le corde di servizio che usavo per salire e scendere, quindi direi che la via da oggi è salibile.
Ovvio, la linea è ancora bella sporca, ma il lavoro più grosso penso sia concluso.
Rimane solo da ripeterla in libera!!!
Fino ad oggi io l'ho percorsa in parte in libera ed in parte in artificiale, grazie anche all'uso delle corde distese lungo la via. Ma da oggi, si può provare a liberare i vari passaggi,  soprattutto il secondo tiro che attraversa sotto una fascia strapiombante.
Attenzione all'uscita della via, nel quinto tiro, vi sono ancora blocchi instabili che potrebbero cadere.

martedì 31 marzo 2015

Bocca di Tuckett, scialpinismo

Partito con idee ben più bellicose, mi trovo a ripiegare su un pur sempre bella Bocca di Tuckett.
Causa la neve crostosa, resa tale, dai forti venti dei giorni precedenti.
Come sempre, il Brenta, ha regalato panorami spettacolari che ripagano tutte le fatiche.
Forte vento anche nella giornata di oggi, soprattutto in prossimità della bocchetta.
Neve: crosta quasi sempre non portante nella parte alta sopra i 2200 metri,  nel tratto mediano, trasformata e marcietta nella parte bassa.
Partito la sera precedente da Campiglio con sci a spalle, a Vallesinella sci ai piedi ed arrivo al Tuckett dove ho bivaccato per la notte. Il giorno seguente verso la bocchetta di Tuckett con la speranza di salire lo scivolo nord di Cima Brenta, ma salendo, viste le condizioni della neve, ho preferito lasciar perdere,  magari nelle prossime settimane con neve trasforma sarà più sicura, meno faticosa e più divertente.
Dislivello della gita: 1300 metri circa.

sabato 28 marzo 2015

Instabilità emotive, Castel Presina

Prima vera vietta multi pitch della stagione 2015.
Questa volta è stato il turno della parete rossa di Castel Presina, la via Instabilità emotive, una bella via con linea logica e perfortuna ripulita dai numerosi passaggi.
Roccia in generale solida, anche se l'apparenza direbbe il contrario, ma come si sa l'apparenza spesso inganna!!!
Una difficoltà massima di 6b ma un grado obbligatorio di 5c. Chiodatura ottima e abbondante, ne fanno una salita ormai classica della parete.
7 lunghezze di corda per uno sviluppo di circa 170 metri.








venerdì 20 marzo 2015

Monte Zevola, dai ripidi versanti ovest della Val di Revolto

Bella salita con gli sci sui versanti ovest della Catena della Tre Croci, Gruppo del Carega.
La giornata nuvolosa ha mantenuto la neve dura, ma mai ghiacciata, al punto giusto, almeno nel tratto più ripido del pendio. Nel boschetto verso la valle di Revolto un po marcetta.
In partenza si segue le indicazioni dell'E5 ma dalle Giare si prende per il Passo della Lora/Tre Croci.
Si sale il ripido boschetto fino a superare le Molesse.
Poco dopo si arriva all'ampio anfiteatro che scende dalla Catena delle Tre Croci.
Lo si sale puntando all'evidente sella che sta sulla destra (tratto ripido).
Raggiunta la sella si piega verso nord e per facili pendii si raggiunge la croce del Monte Zevola.
Discesa dell'itinerario di salita.
Bella salita/discesa in ambiente solitario. In genere non si trova mai nessuno, alcunr volte bisogna battere traccia.
Dislivello di circa 900 metri, con pendenze di 40-45 gradi max.

Nota: oggi 20 marzo 2015 ho avuto anche il piacere di assistere all'eclissi parziale di sole come si può vedere dall'ultima foto. 

Sulla croce di vetta.
L'ampio ananfiteatro, che salendo si fa sempre più ripido.
I tratti più ripidi del pendio.
Sui facili pendii sommitali.
l'eclissi solare parziale.

mercoledì 18 marzo 2015

Cascata Grand Hotel, Valorz

Ancora una bella cascata prima della primavera!!!
Oggi abbiamo salito la cascata Grand Hotel in Valorz, laterale della Val di Rabbi.
Cascata divertente e mai estrema, ma da non sottovalutare per la presenza di due muretti quasi verticali.
Ghiaccio abbastanza buono, nonostante le alte temperatura, 5-6 gradi sopra lo zero.
Una leggera spruzzata di neve, sta gradualmente "cuocendo" il ghiaccio sottostante ed io non credo sopravviveranno a lungo queste cascate. Ma la speranza è l'ultima a morire :)))

domenica 15 marzo 2015

Cascata Funicolare, Val d'Avio

14 marzo 2015

Forse l'ultima cascata della stagione, ma forse ancora no, viste le stupende condizioni ancora presenti sull'arco alpino.
Oggi siamo stati nella isolata val d'Avio ed abbiamo salito la Funicolare, una delle belle cascate della valle.
Come si diceva, ambiente isolato e solitario, se non fosse per le strutture dell'Enel.
L'avvicinamento è stato lungo e faticoso per la presenza di neve alta ed ogni tanto non portante. Noi abbiamo fatto lo sbaglio di non salire almeno con le ciaspole e questo ci ha rallentato un po.
Saliti in una classica giornata invernale, fin dalla mattina nevicava, ha continuato a nevischiare quasi tutta la giornata,  ma temperature calde, solo pochi gradi sotto lo zero. Ciò ha permesso di salire con un bel ghiaccio,  quasi plastico ma non bagnato.
Discesa in corda doppia lungo la linea di salita, soste attrezzate sulla roccia (a destra salendo) e una abalakof costruita nella parte alta.

Sviluppo: 170 metri
Difficoltà: III 4
Tempo inpiegato complessivo: 11 ore